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Gavardo Rinasce è un'associazione no-profit costituita da soci che vi aderiscono tramite una quota associativa di 10 euro valida per 1 anno. L'adesione a Gavardo Rinasce permette di condividere e promuovere i valori esplicitati nello Statuto. Almeno una volta all'anno viene convocata l'Assemblea dei soci di Gavardo Rinasce e a loro il Consiglio Direttivo dell'associazione espone risultati e andamento delle attività ed il programma futuro. I membri del Consiglio Direttivo di Gavardo Rinasce sono eletti durante l'assemblea dei soci e restano in carica per due anni.

Come aderire a Gavardo Rinasce

Come aderire a Gavardo Rinasce

Con la sottoscrizione della DOMANDA di ADESIONE (sul form online oppure su modulo cartaceo), il/la richiedente presenta domanda di ammissione alla Associazione Gavardo Rinasce dichiarando di essere a piena conoscenza dei principi iscritti nello Statuto e di condividerne i valori ispiratori. Il richiedente è a conoscenza che la conferma di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione e la quota associativa per un 1 anno è fissata in 10 euro. Con la sottoscrizione del presente modulo si autorizza l’Associazione Gavardo Rinasce al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, prendendo atto che i dati forniti saranno trattati esclusivamente mediante strumenti manuali, informatici e telematici, con la massima riservatezza senza essere rilasciati a terzi. Il sottoscritto potrà comunque, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/03 e successive modifiche, chiedere liberamente l’aggiornamento e la cancellazione dei propri dati personali e/o esercitare gratuitamente il diritto di opporsi all’invio di eventuali comunicazioni informative, scrivendo a: info@gavardorinasce.it

Si può presentare richiesta di adesione alla Associazione Gavardo Rinasce, compilando i campi presenti nel form sottostante, oppure scaricando e stampando la DOMANDA di ADESIONE in PDF da consegnare poi ad uno degli incaricati dell'Associazione.

Domanda di adesione

L'interessato letta l'informativa sotto riportata accetta espressamente la registrazione ed il trattamento dei propri dati che avverrà premendo il tasto 'Invia'.
Leggi l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (Ue) 2016/679

Lo statuto dell'Associazione

 

Art. 1 Denominazione e sede

È costituita l’Associazione Gavardo Rinasce Reg. N°1270/serie 3 - CF 96037270178 con la sigla “Gavardo Rinasce” e con il proprio logo di forma circolare con scritta GAVARDO RINASCE in nero e cyan su campo giallo, con il simbolo di una farfalla stilizzata distinta dal tricolore e da una freccia cyan rivolta verso l’alto. L’Associazione ha la propria sede in Gavardo, via Ambrosina Leni n. 1 ed è retta dal presente Statuto.

 

Art. 2 Scopo

L’Associazione Gavardo Rinasce non ha finalità di lucro ed è formata da cittadini gavardesi o Associazioni o Enti uniti sui contenuti e sull’importanza dei valori della Costituzione italiana ed europea, che individuano nella democrazia partecipativa lo strumento per la valorizzazione della dignità delle persone. Ad essa possono accedere tutti gli appassionati di temi socio-politici legati al territorio di Gavardo e si propone i seguenti fini:

a) sostenere la promozione di idee, il consapevole impegno e partecipazione attiva dei cittadini, con spiccata sensibilità ai temi di carattere sociale, culturale, politico, amministrativo;

b) promuovere e favorire lo studio, la discussione, la realizzazione di progetti tesi a migliorare la qualità della vita dal punto di vista socio-economico nell’ambito comunale e divulgarne la loro conoscenza;

c) attuare iniziative per sviluppare e consolidare i rapporti fra i soci;

d) intraprendere ogni attività, anche non specificatamente enunciata nello scopo, purché di interesse per l’Associazione, al fine di allargare la base dei soci iscritti e potenziarne l’interesse;

e) fornire ai soci servizi atti a consentire l’esercizio di qualsiasi forma di attività per il raggiungimento dello scopo associativo.

Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l’intervento dei soci nei campi indicati, nel rispetto di ogni persona, della legalità, dell’etica pubblica e del senso civico e operando con regole condivise che valorizzino il merito e non i privilegi. Particolare attenzione sarà rivolta all’associazionismo e al volontariato ed alla preservazione di un territorio, come quello gavardese, ricco ma fragile. L’Associazione potrà raccogliere fondi per le finalità statutarie, con le modalità che la stessa intenderà avviare. L’Associazione potrà organizzare ogni genere di manifestazione: artistica, sportiva, culturale anche a scopo di beneficenza, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documentari, rappresentazioni teatrali e musicali. Potrà inoltre stampare e divulgare libri inerenti allo scopo sociale, nonché pubblicazioni e materiale di informazione concernente l’attività della stessa.

 

Art. 3 Durata

La sua durata è a tempo indeterminato e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

 

Art. 4 Adesione ad altre associazioni/di altre associazioni

L’Associazione Gavardo Rinasce può aderire ad altre associazioni purché di tipo non lucrativo e con esclusive finalità nel campo sociale e politico possono associarsi all’Associazione Gavardo Rinasce se ritenute meritevoli ed in sintonia con gli scopi sociali.

 

Art. 5 Domanda di ammissione

Possono iscriversi i cittadini gavardesi ivi residenti o domiciliati, o cittadini particolarmente legati alla realtà socio-culturale gavardese che abbiano compiuto i 18 anni di età, le Associazioni o Enti (come indicato all’art.2), purché di tipo non lucrativo, che dichiarino la loro accettazione del presente statuto. Tutti coloro i quali intendano far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo (anche scaricabile dal sito dell’Associazione). La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo. Un’eventuale delibera di rigetto deve sempre essere motivata. Contro la medesima è ammesso appello all’Assemblea.

Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.

I soci possono essere:

a) Soci fondatori: coloro che hanno costituito l’Associazione.

b) Soci onorari: coloro che sono proposti al Consiglio Direttivo per particolari meriti; in tal caso la delibera di accoglimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificata dall’Assemblea per divenire efficace ed esecutiva.

c) Soci ordinari: cittadini gavardesi o rappresentanti di Associazioni o Enti che dichiarino la loro accettazione del presente statuto. L’adesione e l’iscrizione si intende dichiarata sottoscrivendo il modulo previsto dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 6 Decadenza dei soci

La qualifica di socio si perde:

a) per dimissioni presentate per iscritto;

b) per difetto reiterato nell'espletamento degli impegni assunti davanti al Consiglio Direttivo;

c) per decesso.

I soci possono inoltre decadere su disposizione del Consiglio Direttivo per gravi inadempienze o per altri gravi motivi, quali condotte disonorevoli dentro e fuori l’Associazione, o per atti ed azioni pregiudizievoli agli interessi dell’Associazione. Detto provvedimento dovrà essere comunicato all'interessato a mezzo lettera raccomandata o recapitata a mano e ratificato dall’Assemblea.

I soci hanno diritto di:

˗  partecipare all’Assemblea;

˗  prendere parte attiva e passiva all’elezione degli Organi Direttivi;

˗  votare per l’approvazione del rendiconto e delle modiche statutarie o regolamenti.

Hanno l’obbligo di:

˗  accettare lo statuto e il regolamento associativo;

˗  accettare le decisioni e le delibere del Consiglio Direttivo.

L’adesione all’Associazione è considerata rinnovata automaticamente, fino a dichiarazione diversa resa per iscritto.

 

Art. 7 Organi

Organi dell’Associazione sono:

˗ Assemblea dei soci

˗ Consiglio Direttivo;

˗ Presidente;

˗ Vice Presidente.

˗ Collegio revisori contabili

˗ Il Coordinatore

Il rinnovo delle cariche avviene ogni 2 anni. Tutte le cariche sono onorarie. L’Associazione, su designazione del Consiglio Direttivo, nell’espletamento delle proprie finalità, si avvale di gruppi attivi di settore, di cui possono far parte associati e/o persone competenti, seppur non associate, che agiranno sotto la guida del Coordinatore.

 

Art. 8 Assemblea

L’Assemblea dei soci è formata da tutti gli iscritti a libro soci dell’Associazione. Le assemblee potranno svolgersi nella sede sociale o in altro luogo che verrà indicato nella convocazione. L’Assemblea potrà essere ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea ordinaria può essere convocata dal Presidente su richiesta:

˗ dello stesso;

˗ del Consiglio Direttivo;

˗ di almeno un decimo degli associati aventi diritto al voto, a norma dell’art.20 del C.C..

L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Presidente se richiesto con domanda scritta della maggioranza dei Consiglieri o di almeno metà più uno degli associati aventi diritto al voto, entro trenta giorni dalla richiesta. Questa deve specificare i motivi per i quali si richiede la convocazione. Le convocazioni dovranno essere effettuate mediante comunicazione scritta a ciascun socio anche via fax o posta elettronica o con altro valido strumento di comunicazione, specificando data, ora, luogo, ordine del giorno, con almeno quindici giorni di preavviso. Le assemblee ordinarie sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto e iscritti nell’albo degli associati almeno trenta giorni prima dell’assemblea stessa. In seconda convocazione, ad almeno mezz’ora dalla prima, l’assemblea risulta costituita qualunque sia il numero degli associati presenti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente. Tranne che nei casi specificamente contemplati, le assemblee deliberano a maggioranza dei voti dei soci presenti. Non è ammesso il voto per corrispondenza. Lo svolgimento dei lavori deve essere riportato in un verbale che verrà firmato dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea. L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto consuntivo. L’Assemblea ordinaria elegge il Consiglio Direttivo e nomina i revisori contabili. Per la prima volta dette nomine sono effettuate in sede di atto costitutivo. Alle cariche associative possono essere eletti soltanto gli associati che ne abbiano i requisiti.

L’Assemblea straordinaria delibera:

a) su eventuali modifiche del presente statuto;

b) sullo scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria è valida solo se in prima convocazione sono presenti almeno i due terzi degli associati aventi diritto al voto e in seconda, almeno mezz’ora dopo, se sono presenti la metà più uno dei soci aventi diritto. In terza convocazione da tenersi dopo almeno due giorni, essa è valida con qualsiasi numero di soci presenti. Essa delibera con maggioranza assoluta dei presenti.

 

Art. 9 Consiglio Direttivo, Presidente, Vice Presidente, Coordinatore, Collegio dei revisori contabili

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è formato dal Presidente, dal Vicepresidente e da alcuni consiglieri, come di seguito specificato, eletti direttamente dall’Assemblea. L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 5 e un massimo di 10 unità. Il Consiglio Direttivo viene eletto nel corso dell’Assemblea ordinaria e rimane in carica per due anni, al termine dei quali i suoi componenti possono essere rieletti. I componenti del Consiglio Direttivo, nel corso della prima riunione, eleggono al loro interno, il Presidente, il Vice Presidente, il Coordinatore, il Segretario e il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre componenti del Consiglio stesso. Le riunioni si ritengono valide solamente se è raggiunta la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza. In caso di parità prevale il voto espresso dal Presidente. Le riunioni e le relative delibere saranno riportate su apposito verbale a cura del Segretario. I Componenti del Consiglio Direttivo che risulteranno assenti in tre riunioni consecutive senza giustificato motivo, saranno considerati dimissionari e verranno sostituiti dal primo dei non eletti così pure in caso di dimissioni, decesso, radiazione o adozione del Consiglio Direttivo di provvedimenti disciplinari definitivi, comportanti la sospensione. Quando venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri, dovrà essere convocata l’Assemblea entro trenta giorni per la nomina di un nuovo Consiglio. Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere, ordinario e straordinario, sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi; delibera insindacabilmente sulle domande di ammissione dei nuovi soci.

La gestione e conduzione dell’Associazione è delegata alle seguenti figure elette dal Consiglio Direttivo:

Il Coordinatore

˗ dirige e coordina le iniziative per il regolare funzionamento dell’attività;

˗ dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo;

˗ collabora alla realizzazione delle attività pianificate dal Consiglio Direttivo, avvalendosi dei “gruppi attivi di settore”.

Il Segretario

˗ redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo;

˗ redige le note e le comunicazioni, cura la corrispondenza conservandone copia.

Il Tesoriere

˗ cura l’amministrazione dell’Associazione e tiene la cassa dell’Associazione;

˗ si incarica della tenuta dei libri contabili previsti dalla legge, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo;

˗ tiene l’inventario delle attrezzature di proprietà.

Il Consiglio Direttivo pianifica ed organizza le attività dell’Associazione avvalendosi dei “gruppi attivi di settore”, guidati dal Coordinatore. Il Consiglio Direttivo, per il tramite del Tesoriere, provvede alla redazione del bilancio ovvero del rendiconto dell’Associazione e di ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell’Assemblea. Tale documentazione sarà presentata all’approvazione dell’Assemblea, accompagnata dalla relazione del Consiglio Direttivo.

 Il Presidente

˗ ha la rappresentanza legale dell’Associazione; provvede alla firma degli atti e dei provvedimenti con facoltà di delega;

˗ adotta tutti i provvedimenti a carattere d’urgenza;

˗ convoca le Assemblee;

Se il Presidente dovesse cessare da tale carica per qualsiasi motivo, gli succederà provvisoriamente il Vice Presidente, fino alla nuova riunione del Consiglio Direttivo che eleggerà il nuovo Presidente. Il neo eletto resterà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

 Il Vicepresidente

˗ sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamene delegato.

 Il Collegio dei revisori contabili

˗ il Collegio dei revisori contabili è composto da tre membri, non necessariamente professionisti iscritti all’Albo, eletti dall’Assemblea e nel proprio ambito nomina il Presidente.

˗ il Collegio dei revisori contabili, verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall’Associazione.

˗ in particolare, esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell’Associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all’Assemblea per l’approvazione.

˗ il Collegio dei revisori contabili rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

 

Art. 10 Anno sociale ed esercizio finanziario

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano l’1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

Art. 11 Patrimonio dell’Associazione

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, nonché da:

a) eredità, donazioni, legati, erogazioni liberali di soci e di terzi;

b) contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di istituzioni o di enti pubblici;

c) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

d) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

e) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

f) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate a finanziare le attività statutarie quali, a mero titolo di esempio: spettacoli di intrattenimento, attività ludiche quali feste, gite, sottoscrizioni anche a premi, mostre, concerti, tavole rotonde, eventi gastronomici;

g) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, compatibile con le finalità statutarie.

È fatto divieto di distribuire utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 12 Scioglimento

In caso di scioglimento l’eventuale residuo attivo sarà devoluto ad enti aventi finalità analoghe o simili a quello dell’Associazione, o ai fini di pubblica utilità e beneficenza, salvo diverse disposizione di legge.

 

Art. 13 Controversie

Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci nonché quelle tra i singoli soci saranno devolute all’esclusiva competenza di un Arbitro Unico nominato dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Brescia. La parte che vorrà sottoporre la questione all’Arbitro dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza. L’arbitrato avrà sede in Brescia, e l’Arbitro giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare, ad ogni effetto, come irrituale.

 

Art. 14 Riferimenti di legge

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto e dal regolamento, valgono le norme del Codice Civile.