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 Con il progetto “Benessere@km0” l'Associazione Gavardo Rinasce propone un percorso di valorizzazione delle risorse di Gavardo e di tutto il territorio valsabbino, partendo dal benessere dell’individuo. Il principio ispiratore è quello delle tre esse: salute, sostegno e socialità. Nell’epoca delle relazioni virtuali e della condivisione digitale, crediamo sia necessario ritrovare il senso dell’incontro e della riflessione. Affrontando temi che ruotano attorno alla salute degli individui, è possibile sostenere le ricchezze ambientali ed il lavoro di persone a pochi passi da casa nostra, riscoprendo il piacere dello stare insieme.

SALUTE  Avere cura del proprio corpo e seguire un’alimentazione genuina, sono i fondamentali sui quali si regge la nostra salute.

SOSTEGNO  Nel raggiungere il nostro benessere, possiamo fare rete e sostenere attività, lavori, imprese del nostro tessuto sociale.

SOCIALITÀ  Quando riscopriamo noi stessi attraverso partecipazione e conoscenza, ritroviamo gli altri socializzando e costruendo.

venerdì 11 marzo 2016: meeting stimolante e gustoso

venerdì 11 marzo 2016: meeting stimolante e gustoso

Presso l'Agriturismo SAN CARLO di Dario Donini in località San Carlo a Gavardo. Una serata conviviale di riflessione dedicata a Territorio & Salute. Un'apericena a base di prodotti locali accompagnato dagli interventi di esperti di salute e ambiente con la presenza delle aziende produttrici. La serata avrà una connotazione molto dinamica e non convenzionale. I partecipanti assisteranno agli interventi di alcuni esperti, apprenderanno le caratteristiche degli alimenti direttamente dai produttori locali e si godranno assaggi e degustazioni attraverso un menù appositamente realizzato.

 

Dalle ore 19,45: MENÙ (ideato e curato dall’Agriturismo San Carlo)

  • Aperitivo analcolico vegetale
  • Delizie calde e fredde alle verdure di stagione con pinzimonio variopinto
  • Assaggi di salame nostrano
  • Mezze penne ai 4 formaggi e radicchio rosso
  • Tartare di manzo “alla San Carlo”
  • Degustazione di vino bianco e rosso
  • Dolce e caffè

Tutti i cibi ed i vini inseriti nel menù, sono creati con ingredienti prodotti da aziende agricole, caseifici e allevamenti del territorio. Materie prime prelibate, base per la creazione di piatti dai sapori autentici, cioè “prodotti a Km 0”, alla scoperta -o meglio riscoperta- di prodotti e piatti della nostra terra. 

 

AVVERTENZA - Le iscrizioni alla serata si riceveranno sino a Venerdì 4 marzo 2016. Tutto il programma verrà realizzato a condizione che sia raggiunto il numero minimo di 50 persone partecipanti.

  Costo di adesione: 18 euro.    Info e prenotazioni: Ombretta Scalmana - coordinatore@gavardorinasce.it / Cell. 349.3245485  -  Manuela Maioli - presidente@gavardorinasce.it / Cell. 349.8331671

 

Produttori a Km 0

Azienda agricola L'Orto di Domenico - In fase di conversione al biologico (Gavardo - Loc. Rampeniga)

Azienda agricola Vassalini Stefano - Carni e salumi della Valsabbia (Preseglie)

Azienda agricola F.lli Trevisani - Cantina produzione vini (Gavardo - Loc. Galuzzo)

Caseificio sociale Valsabbino - Lavorazione latticini della Valsabbia (Sabbio Chiese)

 

Argomenti e Relatori

  • Dal campo alla tavola: dall’agricoltura intensiva al km 0 - Vantaggi e garanzie dei prodotti locali.

Sig. Paolo Zattoni  - Agronomo esperto di foraggicoltura e nutrizionista degli animali

  • Mangiare sano e praticare attività fisica: cibi che migliorano e cibi che peggiorano la qualità della vita.

Dott. Glauco Nedrotti - Medico specialista in medicina dello sport ed esperto in nutrizione per sport e attività fisica

  • Quanto incide l’ambiente su salute e benessere: conoscenza e cura del territorio.

Sig. Manlio Faini - Speleologo esperto naturalista conoscitore delle risorse ambientali del nostro territorio

Il valore dell’alimentazione a km 0

Il valore dell’alimentazione a km 0

Mangiare sano è sempre più importante: 18 milioni di italiani (si arriva a 25 milioni se si considerano coloro che lo fanno sporadicamente) scelgono abitualmente cibi a km 0, con una grande attenzione anche al biologico. Nel 2014 (dati della Coldiretti) la spesa di prodotti a km 0 e biologici ha raggiunto la considerevole cifra di 20 milioni di fatturato. In netta controtendenza rispetto al notevole calo dei consumi alimentari che con la crisi degli ultimi 8 anni sono scesi ai minimi da 33 anni! Insomma, gli italiani non solo hanno riscoperto il piacere di cibi più sani e genuini, ma hanno compreso la “ricchezza” che si cela dietro ad un’economia a pochi passi da casa. C’è di più. Si rileva quanto sia migliorata la cultura nella coltivazione, con un ritorno importante all’impresa agricola e agli investimenti in questo settore, da sempre trainante per l’economia italiana. Basti pensare che la superficie coltivata a biologico in Italia è aumentata del 13% nel 2013, raggiungendo il record storico di 1,3 milioni di ettari grazie all’impegno di circa 46000 agricoltori. Così è cresciuta anche la cultura del consumatore verso prodotti a km 0. Non c’è solo un ritorno positivo sulle piccole imprese agricole e sull’ambiente (le merci non percorrono lunghi tragitti, quindi meno inquinamento), ma oltre alla tavola familiare il cibo innesca una relazionalità sui territori che ha molti significati, a cominciare dal miglioramento della qualità della vita. Da qui si stanno sempre più sviluppando sperimentazioni innovative, come ad esempio la tendenza a recarsi in locali di intrattenimento in cui, oltre a mangiare sano, è possibile svolgere più attività, come fare acquisti, ascoltare musica, leggere un libro, ballare e cantare, partecipare ad una conferenza.